Ciao! Mi chiamo Riccardo, sono nato nel 1985 a Marsciano, una cittadina nella provincia di Perugia in Umbria, dove vivo tutt’ora. Sin da piccolo ho nutrito una forte attrazione per le fotografie, sfogliando qualsiasi rivista mi capitasse tra le mani. Amante poi del mondo e dei viaggi, nel 2004 mi sono diplomato diventando Tecnico dei Servizi Turistici, per poi intraprendere un percorso di studi universitari che mi ha portato a conseguire una laurea in Comunicazione Pubblicitaria all’Università per Stranieri di Perugia con una tesi che mirava a valorizzare attraverso le fotografie il territorio di Todi e il proprio patrimonio storico, artistico e naturalistico. Mi sono avvicinato alla fotografia per passione grazie proprio al mio iter universitario, poi ho avuto la grandissima fortuna di essere riuscito a trasformarla nel mio lavoro, avvicinandomi definitivamente alla fotografia di matrimonio nel 2010.

Amo il lavoro che faccio, fare il fotografo rientra tra i più bei mestieri del mondo, permette di esprimere la propria sensibilità e il proprio modo di vedere, interpretare e raccontare attraverso le fotografie qualsiasi cosa, che sia concreta o astratta. Il potere intrinseco e magico della fotografia è quello di riuscire a far emozionare le persone, e mi reputo molto fortunato di compiere questa missione.

Tempo fa mio fratello mi fece vedere su YouTube un video di Gianluca Gotto, un giovane scrittore italiano che lui segue. A tal proposito vorrei citare un passaggio che mi ha colpito molto estrapolato proprio da questo video: «avete presente quella sensazione che sono sicuro molti di voi avranno provato almeno una volta nella vita, di arrivare sul posto di lavoro, guardare l’orologio, vedere che sono le 09:15 e dire “dannazione, cosa non darei per poter far volare le prossime otto ore, poterle consumare e teletrasportarmi a stasera quando sarò libero di fare quello che voglio?!” Penso che dal punto di vista lavorativo io abbia trovato il mio ”ikigai”. Ikigai è un termine giapponese che significa ragion d’essere, è lo scopo della vita di una persona, è il motivo per cui al mattino ti alzi e vivi. Secondo i giapponesi l’ikigai è l’intersezione di quattro aspetti: ciò che ami fare, ciò che sai fare, ciò che puoi condividere con gli altri (magari per far del bene agli altri e renderli felici) e ciò che puoi fare per mantenerti, per pagare le bollette, per pagare una casa e così via. Il punto più importante è forse l’ultimo, riuscire a fare dell’ikigai un lavoro.» Dal momento che sono riuscito a fare della mia passione per la fotografia un lavoro, ho smesso di desiderare che il tempo passi in fretta. Mi sveglio al mattino e vorrei che le giornate passassero lentamente per non sprecarne neanche una.

Le passioni per me rivestono un ruolo importante nella mia vita perché sono anche stimoli per la vita lavorativa. Sono convinto che in qualunque mestiere creativo gli stimoli siano importantissimi. Sono in primis un amante dei viaggi e del buon cibo, quindi viaggiare assaporando le cucine autoctone per me è una libidine. Ovviamente non c’è viaggio che abbia fatto senza la mia macchina fotografica. Di seguito trovi il link al sito internet del mio secondo brand col quale mi occupo di fotografia di architettura, aziendale e paesaggistica. Sarei felice se gli dessi uno sguardo: www.intothelight.it

Anche la musica è per me uno stimolo importante nonché una passione, e la fortuna di lavorare tante ore da solo al computer mi permette ogni giorno di ascoltare molta musica. Se mi venisse chiesto quale genere musicale preferisco forse non saprei rispondere con precisione, mi piace spaziare tra vari generi in base allo stato d’animo. Però so dire con certezza quale sia in assoluto la mia canzone preferita: “Don’t Look Back In Anger” degli Oasis. Il mio strumento musicale preferito è la batteria acustica, infatti ne possiedo una a casa che ogni tanto suono e alcune volte capita anche di organizzare delle sessioni in sala prove con qualche amico.

Negli ultimi anni invece ho scoperto una grande passione verso l’accessorio più bello di sempre, ossia l’orologio da polso. Mi piace sia documentarmi sulle nuove uscite del mercato che incrementare la mia conoscenza riguardo la storia dell’orologeria da polso e degli orologi vintage. Possiedo attualmente una collezione di orologi che variano di stile e tipologia. Chi mi conosce non mi vede mai senza un orologio al polso, ormai è parte di me, praticamente lo tolgo solo quando vado a letto.

Durante il lockdown da Covid-19 ho sviluppato un interesse per il bartending, i miei ospiti quando vengono a trovarmi a casa lo sanno bene e mi piace coccolarli così. Ho una dispensa che mi permette di realizzare quasi 50 cocktail e vari kit del mestiere. Ogni volta che devo prepararmi un cocktail dico sempre di provarne uno nuovo di volta in volta, ma non ce la faccio mai a tradire il mio classico Negroni, indiscutibilmente il cocktail più buono del mondo.

Infine, ma non per ordine di importanza, sono un amante degli animali. Infatti io e Maddalena (la mia compagna ormai dal 2016) abbiamo in casa due adorabili gatti, Ron (quotidianamente chiamato Ronny, nome preso dal personaggio Ron Weasley di Harry Potter) e Undi (“El” in inglese, nome preso dal personaggio Undi/El della serie tv Stranger Things).


Premi, Riconoscimenti e Collaborazioni

Nel Settembre 2016 ho collaborato con Lunargento Casa Editrice, Regione Umbria e Umbria Tourism per la realizzazione della rivista “Love Me In Umbria”, un volume della collana “Love Me In Italy” che promuove e valorizza il turismo romantico delle regioni italiane. Alcune mie fotografie sono state scelte per i contenuti interni della rivista e soprattutto per la fotografia della copertina esterna. Durante il periodo di lancio e promozione della rivista, la mia foto di copertina è stata affissa nelle fiancate dei famosi “vaporetti” di Venezia, e ha avuto il piacere di navigare per alcune settimane nei canali di questa bellissima città.

Nel Novembre 2018 ho ricevuto il premio come “Miglior Fotografo Italiano di Matrimoni 2018” durante gli Italian Wedding Stars che si sono svolti nella splendida location di Tenuta Monacelle nella regione Puglia.

Nell’Aprile 2019 ho rappresentato con una mia fotografia lo stand espositivo della Regione Umbria e Umbria Tourism al The National Wedding Show a Londra, uno tra i più famosi eventi del settore dei matrimoni a livello internazionale.

Nell’Aprile 2019 la FIOF (Fondo Internazionale per la Fotografia) durante i FIIPA Awards (uno dei più importanti e rinomati concorsi internazionali di fotografia professionale) ha assegnato una “Menzione d’Onore” ad una mia fotografia nella categoria “Wedding”.

Nel Novembre 2019 Elio Martino Villa (un fotografo professionista e giornalista pubblicista di Milano che vanta una notevole esperienza nel settore) scelse 12 mie fotografie per il suo progetto chiamato “DENTRO L’INQUADRATURA: COMUNICARE CON LA FOTOGRAFIA”, un percorso culturale dedicato al linguaggio fotografico composto da vari incontri tematici che mirano a far capire come le fotografie comunicano, raccontano storie, suscitano emozioni e come devono essere lette. Per la lezione sulla “Fotografia di Matrimonio” Elio selezionò 12 mie fotografie perché in esse aveva trovato un’accurata composizione dell’immagine e un forte coinvolgimento emotivo.